
L’arrivo dei figli è un evento rivoluzionario nella vita di una coppia e così cambia anche il sesso dopo i figli.
Il sistema diadico partner-partner diventa triadico, partner-figlio/a-partner.
La rivoluzione riguarda sia la sfera culturale della coppia, ossia la nuova gestione degli spazi familiari, sia la sfera biologica, poiché gli ormoni femminili si orientano alla cura del neonato: la prolattina, ormone dell’allattamento, rema contro la dopamina, neurotrasmettitore dell’eccitazione e del desiderio.
Perciò cala il desiderio biologico della donna a favore di un impegno selettivo rivolto alla cura del bimbo.
Questo meccanismo fisiologico è correlato all’evoluzione umana ed è vantaggioso per la specie perché permette la sopravvivenza della prole, ancora non autosufficiente.
Perciò, riadattando la fisiologia, si devono riadattare anche i tre pilastri dell’amore: impegno, intimità e passione.
L’impegno, prevalentemente concentrato sull’attenzionare i bisogni del nuovo arrivato, viene meno verso la coppia partner-partner in favore della coppia madre-figlio. In molte nuove famiglie il problema di questo nuovo riassetto è che spesso il padre rimane periferico, escluso.

Anche L’intimità può subire un cambiamento: per la sopravvivenza del bimbo si potrebbe verificare una condizione di maggiore affettività tra i partner o ,viceversa, deviare verso una direzione di evitamento a causa di nuove ansie genitoriali, aspettative spesso irrealistiche e conseguente disinvestimento nella coppia.
L’ultimo pilastro, la passione, viene spesso sabotata: questo succede sia a causa della prolattina femminile, che ostacola il desiderio a svantaggio della dopamina, sia per lo stress e la nuova gestione degli spazi domestici, l’iper-investimento nel bimbo, la stanchezza, l’assenza di sonno.
Questi sono solo alcuni fattori che rivoluzionano la vita di coppia dopo il parto.
Sebbene sia comprensibile investire nel bambino, un iper-investimento rischia un disinvestimento nella coppia. Questo può comportare crisi, frustrazione, separazioni premature.






