
Oggi parliamo di Intimità.
L’amore, il sentimento più potente tra tutti, il carburante della vita, o almeno di quella che muove verso la felicità, la progettualità, il futuro, spesso la vita stessa.
Di amore se ne è scritto infinitamente e si continuerà a farlo all’infinito. Ma che cos’è quest’amore per la psicologia? È un insieme dinamico di intimità, passione e impegno che tra loro danno origine alle più disparate forme d’amore: romantico, ossessivo, vuoto, fatuo, amicale, incondizionato, ludico, pragmatico.
Oggi parleremo di intimità.
L’intimità
si sviluppa lentamente, richiede fiducia e autorivelazione. Essere intimi significa aprirsi all’altro, raccontarsi, farsi vedere davvero. Richiede alcuni atteggiamenti:
- desiderio di alimentare il benessere dell’amata/o
- sentirsi felice con l’altra persona
- tenere alta la considerazione del partner
- sapersi affidare al partner quando si è in difficoltà
- comprendersi ed essere reciproci
- condividere e condividersi con l’altro
- ricevere supporto emotivo, lasciarsi nutrire
- dare supporto emotivo, nutrire
- comunicare intimamente
- valorizzare la persona amata

In una relazione in cui c’è tanta intimità, c’è simpatia e vicinanza emotiva.
Se l’intimità si combina con la passione, si crea un amore romantico e che senza l’impegno è destinato a bruciarsi come un “fuoco di paglia”.
Se l’intimità si combina con l’impegno, si crea un amore di compagnia e che senza la passione si staglia nell’amicizia.
Nel prossimo articolo parliamo della passione (che puoi leggere qui), nel frattempo ti lascio riflettere sul tuo triangolo d’amore: sono presenti tutte le tre componenti o ne manca qualcuna?
Fammi sapere se l’articolo ti è piaciuto e condividilo con i tuoi intimi!






