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Ciao voi e bentornati su queste pagine: torniamo a parlare di vita di coppia!
Recentemente una coppia ha avanzato una richiesta un po’ particolare, ossia quella di farli tornare, in qualche modo, al rapporto del loro primo anno, quello caldo, eccitante, passionale: insomma, il periodo delle farfalle.
Mostrando loro la penna, gli ho specificato che quella non fosse una bacchetta magica… sarebbe meraviglioso se lo fosse, sai quanti Wingardium Leviosa ed Expecto Patronum?
Scherzi a parte, vediamo brevemente e un po’ più da vicino come funziona il ciclo di vita della coppia e quali sono le fasi che generalmente bisogna attraversare per evolvere insieme oppure lasciarsi se non gestite funzionalmente.
fase dell’innamoramento
1. La prima fase di una coppia prevede l’innamoramento: esso è un’illusione necessaria, un periodo in cui dipendenza e simbiosi sono d’ordine. La fusionalità di quel momento protegge, accudisce, rassicura e… confonde. In questo momento si pongono le basi solide della relazione.

fase dell’individuazione e presa di realtà
2. Nella seconda fase di differenziazione ci si accorge dell’altro: lo si guarda davvero, emergono i difetti, la novità lascia il posto alla realtà… e la realtà è imperfetta. Cadono cosi le prime aspettative, subentrano le accuse, le discussioni e può innescarsi il sentimento di controdipendenza: si nega l’altro per individuarsi, per riemergere dalla caduta simbiotica iniziale e disillusione progressiva dell’altro.
fase del conflitto e disintegrazione
3. Da qui la coppia può evolvere in due modi: ripristinando l’illusione iniziale, in cui il il conflitto deve essere evitato per paura del conflitto e terrori abbandonici, oppure si può procedere verso una direzione di maggiore indipendenza, che tuttavia può significare interruzione del rapporto causata dall’evitamento del conflitto e dell’ansia che ne scaturisce.
Qui ti spiego alcuni meccanismi di coppia interattivi disfunzionali specifici di questa fase.
fase di superamento del conflitto e reintegrazione
4. Nella ricerca dell’indipendenza subentrano aspetti fondamentali come la funzionale gestione del conflitto, la capacità di negoziare, la libertà di esplorare per ritornare: sono questi alcuni elementi di un buon attaccamento sicuro della coppia.
L’indipendenza diviene cosi interdipendenza:

vita di coppia: “Io ti vedo, così come sei; Io ti scelgo, così come sei.”
Si chiude così un circolo, una gestalt che trova nell’accettazione dei Sé e del Noi lo spazio necessario in cui far fiorire, far evolvere e far crescere insieme la vita di coppia.
I problemi subentrano quando questa parentesi viene interrotta da antiche ansie di attaccamenti insicuri e qui puoi approfondirlo.
“L’amore, richiede cura e dedizione non meno di un frutto o di una pianta” (The last of us, Ep. 3)
E tu in quale fase di questo ciclo ti trovi?
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