
Amico penemunito, mettiti comodo perché questo post è prevalentemente per te, perché oggi parleremo di zone erogene.
Proprio ieri dicevo ad un mio paziente che la vita è un po’ come un enorme rapporto sessuale: bisogna imparare a godere del suo piacere. Metafora azzardata? Si, specie per gli amici asex– che se mi sentissero me ne direbbero quattro… perdonatemi voi, tuttavia in quel momento questa metafora ci stava tutta!
Dico questo perché la vita va vissuta anche con piacere e non come solo dovere, cosa che spesso ci dimentichiamo.
Se la nostra sessualità, che è in continua evoluzione, viene sostituita da qualche forma di normatività e senso del dovere perde tutta la sua magia collegata all’emisfero destro: l’abbandono, l’irrazionalità, la parte istintuale intrinseca in ciascuno di noi che siamo figli degli scimpanzé, sono elementi necessari nel vivere il piacere.
L’abitudinarietà è un altro fattore da tenere in considerazione nel vivere il piacere: se non lasciamo la nostra zona di confort nei nostri rapporti auto o etero rischiamo di abituarci ad una sessualità spesso solo meccanica, spesso tanto monotona.
Bisogna sapere che, oltre al pene, esistono centinaia di zone erogene maschili, tra cui una delle più importanti si trova lì proprio dove non batte mai il sole. Se pertanto la stimolazione di queste zone crea piacere, perché non impariamo a sfruttarle, riconoscerle e comunicarle al/alla partner in modo tale da soddisfare maggiormente la sfera del piacere e dell’autoconoscenza?
zone erogene maschili
(e che non siano pene!)
Il culo:
- So che questo potrebbe intaccare lo standard di mascolinità che migliaia di generazioni cisgender hanno rivendicato per noi, tuttavia perineo e qulo sono zone di clamoroso piacere maschile. Posate il pregiudizio e provate, almeno in autonomia, magari potreste trovare la prostata…
le dita:
- Provate ad immaginarle come fossero estensioni del vostro p3n3: sono tante e tutte di dimensioni diverse, possono essere utilizzate da sole o addirittura insieme e possono dare al partner un piacere multiplo assurdo!
Il bulbo:
- la zona tra ano e testicoli. La sua compressione permette la stimolazione indiretta del glande e per i più esperti anche un fenomeno chiamato iniaculazione…
Il frenulo
- Frenulo: prova ad astenerti dall’asta del tuo amico e concentrati solo solo solo su di lui, mi ringrazierai!
Torneremo a parlare delle zone erogene maschili molto più approfonditamente, per ora prendi il messaggio di questo articolo: inizia a mettere da parte i pregiudizi e prova ad aprire le porte del piacere ad altre zone del tuo corpo che non siano solo… pene!
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