
Tutto quello che io conoscevo sulla sessualità veniva da un copione culturale ereditato dal muretto degli amici e dal maldestro riadattamento della pornografia nella mia vita personale e che prevedeva nella penetrazione e nell’orgasmo il canovaccio di tutto ciò che dovesse essere fatto: performance, prestazione, durata… Il risultato? Un incubo.
Qui voglio riportarvi sette semplici regole prese da Club Godo (che vi consiglio) per godere al meglio di una sessualità sana, libera, godibile.
7 regole per una sessualità appagante
- Il CONSENSO: per quanto sembri scontato, non lo è mai. Spesso facciamo pressione sul “no” del partner e tendiamo a superare alcuni limiti durante l’atto e questi limiti non vanno mai superati se non si è entrambi davvero consenzienti.
- La CREATIVITÁ: come abbiamo già visto, la passione tende ad affievolirsi: se non la stimoliamo sperimentando, muovendo il *ulo e creando un’atmosfera stimolante, non s’innaffierà da sola.
- il DARE PIACERE: vedere l’altro provare piacere nel dare piacere fa godere. Avere un rapporto con una persona che non sembra goderne o addirittura sembra annoiarsi è un’esperienza frustrante e minaccia il rapporto. Offrirsi al partner e dedicarsi al suo piacere crea soddisfazione reciproca. Inoltre il dare piacere è un ottimo strumento per chi ha problemi d’erezione o dolore da penetrazione perché permette di perdere quell’eccesso di coscienza che crea l’effetto spectatoring.
- il RISPETTO: simile al consenso, prevede il più ampio rispetto dell’intera persona e di ciò che il suo corpo ci comunica istante dopo istante.
- l’ASCOLTO e l’OSSERVAZIONE: affinare queste pratiche ci permette di contattare il piacere altrui, perciò anche il nostro. Un bacino che s’inarca può dirci di scendere, mentre delle cosce che si stringono possono dirci di non fermarci. Fondamentali.







