I meccanismi disfunzionali di coppia

In questa serie di articoli stiamo approfondendo la parte relativa a quei meccanismi funzionali e disfunzionali che minacciano il sistema coppia e tutto ciò che ne fa parte. Prendete carta e penna perché cambiare questi atteggiamenti significa preservare e nutrire le vostre relazioni: e si, non c’è di che stelle.

Il sistema coppia è un sistema in cui la somma di uno e l’altro da come risultato il numero tre: lo spazio dell’Io, lo spazio del Tu e, come terzo, lo spazio del Noi. Se in questa addizione il risultato è diverso da 3, entrano in gioco i meccanismi disfunzionali di coppia e iniziano i problemi.

In Letteratura si parla tanto dei “4 Cavalieri dell’Apocalisse” e cioè di quegli atteggiamenti che, se pervasivi, portano alla fine della relazione.

Quali sono?

i 4 cavalieri dell’Apocalisse:

l’ipercriticismo, il vittimismo, il disprezzo, il silenzio.

Oltre a questi “4 Cavalieri”, credo ne esistano altri, meno famosi, che minacciano altrettanto il sano funzionamento delle relazioni: vediamoli insieme.

La mancanza di comunicazione:

stare insieme prevede buone capacità comunicative per esprimere all’altro i propri bisogni e prestare ascolto ai suoi, in questo modo ne guadagna la reciprocità del sistema coppia. Se il mio bisogno sta bene, il tuo sta bene, i nostri bisogni stanno bene

(Se vuoi approfondire i blocchi della comunicazione umana, clicca qui).

Tu oggi vuoi sushi, io pizza: oggi sushi, domani pizza o viceversa, that’s it.

Allo stesso modo l’egoismo può impattare sul sistema Noi, perché se ad esempio viene a mancare l’impegno verso l’altro centrandosi esclusivamente sui propri bisogni (si pensi all’orgasmo ad esempio), quelli dell’altro rimarranno inappagati. Questo significa che a lungo termine si cercherà l’appagamento altrove: chi vuol capire capisca (:

(per approfondire il tema dai un’occhiata a questo articolo)

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la disonestà

La disonestà rientra nella sfera della comunicazione: mentire significa sottovalutare l’altro e la sua intelligenza, così da creare precedenti che minacciano il rapporto di fiducia, centrale nel mantenimento di una relazione sana.

la gelosia

Altro piccolo cavaliere dell’apocalisse è il grado di gelosia. La gelosia può assumere connotati positivi se entro certi limiti, poiché dimostra al partner il nostro affetto e la nostra vulnerabilità nei suoi confronti: tuttavia, elevati gradi di gelosia protratti nel tempo portano al risultato opposto, rischiando di instillare e coltivare il germe della sfiducia, nemico numero uno della relazione.

adattamento e apertura al cambiamento

Le relazioni poi cambiano in base agli eventi di vita.

Una chiusura al cambiamento come può essere l’arrivo di un figlio o anche più banalmente un cambio di lavoro, può ostacolare la motivazione dell’altro ed apparire come una microforma di criticismo, generando pesantezza, tensioni e conflitti. Il cambiamento quando arriva va accettato insieme, cosi pesa meno: mal comune, mezzo gaudio.

apatia e mancanza di rispetto

Gli ultimi cavalieri (non per importanza) che ostacolano una sana relazione sono la mancanza di rispetto e l’apatia. Entrambi implicano una mancanza di attenzione verso l’altro, perciò rientrano nella sfera dell’egoismo o meglio, del disimpegno.

Ricordiamoci che l’impegno è uno dei tre cardini dell’amore sano, perciò una buona messa in discussione del proprio grado d’impegno nella coppia aiuta a ridefinire i propri sentimenti e rinegoziare con l’altro i propri bisogni.

Se hai bisogno di una consulenza per te e la tua coppia non esitare a contattarmi!

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