
I grandi studiosi di Palo Alto, con il loro primo assioma sulla comunicazione umana, ci hanno insegnato una tra le più importanti questioni umane
comunicazione umana:
è impossibile non comunicare.
La comunicazione è fatta di verbale (ciò che dico), para-verbale (come lo dico) e non verbale (ciò che sono, sento e agisco mentre lo dico).
Una cosa che forse saprete meno è che ciò che diciamo (verbale) veicola solo il 7% del messaggio che stiamo comunicando, mentre il para-verbale e il non verbale rispettivamente rappresentano il 38% e il 55%. Detto ciò, grazie ad A. Mehrabian che con la tua scoperta hai svoltato parecchie vite e ci hai insegnato che se mandiamo a cagare qualcuno è molto più efficace se fatto con il sorriso!
Perciò comunichiamo sempre, anche quando pensiamo di non farlo: lo stiamo facendo attraverso l’evitamento, perciò stiamo comunicando che non siamo ben disposti a comunicare. Un trip praticamente.
I blocchi della comunicazione umana seguono questo schema:
La rabbia che provo può diventare un circolo di emozioni fuori controllo che impediscono alle mie cognizioni di elaborare una comunicazione efficace e ciò comporta a problemi irrisolti. Questo genera ulteriore rabbia e via, il circo(lo) disfunzionale ricomincia.
Una volta compreso questo ciclo, vediamo in pratica come agisce:
meccanismi comunicativi disfunzionali
- Discutere/Ritirarsi: Le aspettative non vengono soddisfatte, perciò aumentano rabbia e risentimento che portano all’attacco o alla fuga dalla relazione.
- Biasimare e accusare: I sentimenti di risentimento emergono sotto forma di accusa, l’altro entra in posizione di difesa o contrattacco.
- Non ascoltare: le emozioni fuori controllo portano alla chiusura verso l’altro e la sua prospettiva. I bisogni altrui vengono trascurati affinché emergano i propri.
- Chiusura evitante: a questo punto della discussione i livelli di stress e risentimento sono cosi elevati da voler chiudere. La conseguenza sarà quella di non aver risolto, non aver chiuso la Gestalt e questa insoddisfazione comporterà una nuova e più irrisolta rabbia.
in questo articolo vediamo meglio alcune strategie per fronteggiare questo ciclo e garantirsi un miglior benessere interpersonale, clicca.
E a te è mai capitato di ritrovarti così?






